ELISS
Experts of Lawful Interception and Security Standards
Lawful Interception Academy



News dall'Italia

Abrogazione del Listino delle Prestazioni Obbligatorie

La Legge del 24 dicembre n. 288 (Legge-n.-288-2012) ha previsto l’abrogazione del comma 4 dell’art. 96 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche, che prevedeva l’applicazione del listino delle prestazioni obbligatorie, adottato  con  decreto  del  Ministro  delle comunicazioni del 26 aprile 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 104 del 7 maggio 2001, fino all’entrata in vigore del decreto di cui al comma 2 del medesimo articolo 96 così modificato.

Vediamo del dettaglio la Legge:

LEGGE 24 dicembre 2012, n.228 

(LEGGE DI STABILITA’)

 Art. 1:

  22. All’articolo 96 del codice delle comunicazioni elettroniche, di cui al decreto legislativo 1°  agosto  2003,  n.  259,  e  successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) il comma 2 e’ sostituito dal seguente:

«2. Con decreto del Ministro della giustizia e del  Ministro  dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sono determinati:

a) le prestazioni previste al comma 1, le modalita’ e i tempi  di effettuazione delle stesse e gli obblighi specifici degli operatori;

b) il ristoro dei costi sostenuti e le modalita’ di pagamento  in forma di canone annuo forfetario, determinato anche in considerazione del numero  e  della  tipologia  delle  prestazioni  complessivamente effettuate nell’anno precedente»;

b) il comma 4 e’ abrogato.

23. L’abrogazione del comma 4 dell’articolo 96 del codice di cui al decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, ha effetto a decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto di cui al comma 2 del medesimo articolo 96, come da ultimo sostituito dal comma 22, lettera a), del presente articolo.

 

DECRETO LEGISLATIVO 1 agosto 2003, n.259 (Codice delle comunicazioni elettroniche)

Art. 96 – Prestazioni obbligatorie

    1.  Le  prestazioni  a  fini  di giustizia effettuate a fronte di richieste  di  intercettazioni  e  di  informazioni  da  parte  delle competenti autorita’ giudiziarie sono obbligatorie per gli operatori;

i  tempi  ed  i  modi  sono concordati con le predette autorita’ fino all’approvazione del repertorio di cui al comma 2.

2. Le prestazioni relative alle richieste di intercettazioni sono individuate  in un apposito repertorio nel quale vengono stabiliti le modalita’  ed  i tempi di effettuazione delle prestazioni stesse, gli obblighi  specifici,  nonche’  il  ristoro  dei  costi  sostenuti. La determinazione   dei   suddetti  costi  non  potra’  in  nessun  caso comportare  oneri  aggiuntivi  a  carico  del  bilancio  dello  Stato rispetto  a  quelli derivanti dall’applicazione del listino di cui al comma  4.  Il  repertorio e’ approvato con decreto del Ministro delle comunicazioni,   di   concerto  con  i  Ministri  della  giustizia  e dell’interno,  da  emanarsi  entro centottanta giorni dall’entrata in vigore del Codice.

3.   In   caso  di  inosservanza  degli  obblighi  contenuti  nel repertorio  di  cui al comma 2, si applica l’articolo 32, commi 2, 3, 4, 5 e 6.

4. Fino all’emanazione del decreto di cui al comma 2, continua ad applicarsi  il  listino  adottato  con  decreto  del  Ministro  delle comunicazioni del 26 aprile 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 104 del 7 maggio 2001.

5.  Ai  fini  dell’erogazione delle prestazioni di cui al comma 2 gli  operatori  hanno l’obbligo di negoziare tra loro le modalita’ di interconnessione   allo   scopo   di   garantire   la   fornitura   e l’interoperabilita’  delle  prestazioni  stesse.  Il  Ministero  puo’ intervenire  se  necessario di propria iniziativa ovvero, in mancanza di accordo tra gli operatori, su richiesta di uno di essi.