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Il “Rapporto Giarda” sulle spese d’intercettazione

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Secondo il cd. Rapporto Giarda (Elementi per una revisione della spesa pubblica – 8 maggio 2012, presentato dal Ministro per i Rapporti con il Parlamento al Consiglio dei ministri il 30 aprile 2012), la voce di spesa per intercettazioni, incide per oltre il 40% del totale delle cd. spese di giustizia.

Pubblicato sul sito della Camera dei Depuati . Vediamo nel dettaglio il passaggio integrale del Rapporto sull’argomento.

 

[…] Gestione del servizio intercettazioni telefoniche, telematiche ed ambientali
Tale voce di spesa, che incide per oltre il 40% del totale delle spese di giustizia, necessita di radicali interventi di riqualificazione e riordino, in entrambi i settori in cui può essere idealmente divisa (le “prestazioni obbligatorie” e le attività di “noleggio apparati”).
Le prestazioni obbligatorie sono quelle che la legge impone agli operatori di telefonia sia mobile che fissa (Telecom, Vodafone, etc.) in fase di attivazione dell?ascolto e di trasferimento del segnale presso i locali della procura della repubblica competente. Tali prestazioni sono le uniche remunerate in forza di espresse previsioni normative sulla base di un apposito listino del tutto desueto e fonte di cospicui esborsi a carico della finanza pubblica.
Le attività di “noleggio apparati” riguardano invece la registrazione, la conservazione, l?analisi ed il trattamento dei dati relativi all?attività di intercettazione telefonica, ambientale, telematica o via internet.
Tale tipologia di servizi viene acquisita sul libero mercato dalle singole Procure della Repubblica, in assenza di specifica normativa in materia. Ciò comporta diseconomie di scala e prassi molto diverse a seconda delle Procure interessate, che, a causa di una tecnologia in continua evoluzione, non hanno avuto la possibilità di dotarsi di tali strumenti procedendo al noleggio della strumentazione in questione mediante affidamento diretto.
Tali modalità di acquisizione dei servizi hanno determinato, oltre ai maggiori costi derivanti dalla parcellizzazione della domanda, anche l?instaurazione di una procedura di infrazione comunitaria da parte della Commissione Europea. In particolar modo viene contestata l?assoluta assenza di un procedimento ad evidenza pubblica europea per l?acquisizione e il noleggio di tali strumentazioni.
Al fine di conseguire l?obiettivo di razionalizzazione e risparmio di spesa per intercettazioni telefoniche è necessario procedere all?acquisizione in forma centralizzata e in modalità forfettaria di tali servizi, mentre anche il listino per le prestazioni obbligatorie necessità una profonda ristrutturazione sempre in vista di una possibile forfetizzazione anche di tale voce di spesa.
In relazione all’estrema delicatezza delle informazioni trattate si rende necessario procedere alla stipula di un contratto di appalto in forma secretata (ex art 17) codice dei contratti pubblici ed in tal senso è già stato richiesta un parere all?Avvocatura della Stato. […]