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Svizzera: in aumento il numero delle misure di sorveglianze nel 2013

icon_pdfComunicati, DFGP, 27.02.2014

Berna. Nel 2013 le misure di sorveglianza disposte dalle autorità inquirenti svizzere ed effettuate dal servizio di Sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (Servizio SCPT) sono aumentate del 7 per cento rispetto al 2012. Dalle statistiche del Servizio SCPT emerge invece che le informazioni chieste da tali autorità sono calate del 6 per cento circa. Il numero delle ricerche di emergenza, ossia la localizzazione per cercare e salvare persone disperse, è salito del 19 per cento.

Il Servizio SCPT sorveglia la corrispondenza postale e il traffico delle telecomunicazioni su ordine delle autorità inquirenti svizzere, alle quali è tenuto a fornire informazioni in merito. La statistica del Servizio SCPT riporta in dettaglio tutte le informazioni fornite e le misure di sorveglianza effettuate nel 2013 su ordine delle autorità inquirenti.

Misure di sorveglianza

Le misure di sorveglianza in tempo reale disposte dalle autorità, ossia l’intercettazione di telefonate o messaggi elettronici, sono 3945, in aumento del 22 per cento. Il numero degli ordini di sorveglianza retroattiva (dati del collegamento) è sceso a 6915 (-0.6%). Suddividendo questi dati in base alle tecnologie sorvegliate, emerge che le sorveglianze della corrispondenza postale sono aumentate del 117 per cento (65), quelle della telefonia, sia fissa sia mobile del 3 per cento, attestandosi rispettivamente a quota 446 e 9950. Internet è stato sorvegliato in 56 casi, pari a un aumento del 22 per cento. Sono state condotte in totale 125 ricerche per zona di copertura dell’antenna (+71 %).

Richieste di informazioni

Nel 2013 le autorità inquirenti hanno chiesto più informazioni tecnico-amministrative (dati dettagliati sui collegamenti di telecomunicazione, sull’identificazione dell’utente) per un totale di 5155 richieste (+ 8 %). Per contro le richieste di informazioni semplici (sull’elenco telefonico, indirizzi IP) sono calate del 6 per cento attestandosi a 191 010.

I reati perseguiti

Un terzo circa dei casi riguardava gravi violazioni della legge sugli stupefacenti, un altro terzo reati gravi contro il patrimonio, e il resto crimini violenti o a sfondo sessuale. Il numero delle ricerche di emergenza, ossia la localizzazione per cercare e salvare persone disperse la cui salute o vita è in pericolo, è aumentato del 19 per cento toccando quota 503.

Emolumenti e indennità

Le autorità inquirenti hanno pagato emolumenti pari a CHF 14 720 160.-, ossia il 4 per cento in più dell’anno scorso. I fornitori di servizi di telecomunicazione (FST) hanno percepito indennità pari a CHF 9 957 015.-, ossia il 2 per cento in più del 2012. Va ricordato che la statistica riporta le misure di sorveglianza disposte nel 2013, ma gli emolumenti saranno pagati soltanto al loro termine, vale a dire in parte nel 2014.

 

Procedura
Per indagare su reati gravi, le autorità inquirenti svizzere possono ordinare, in virtù del Codice di procedura penale (CPP; RS 312.0), misure di sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni. Le misure di sorveglianza ordinate dal pubblico ministero devono essere esaminate e approvate dall’autorità giudiziaria competente dei Cantoni e della Confederazione (giudice delle misure coercitive). Il Servizio SCPT procede infine a un esame formale con cui verifica se l’autorità che ha ordinato la sorveglianza sia effettivamente competente e se l’ordine di sorveglianza riguardi uno dei reati elencati nell’articolo 269 CPP. In seguito, il Servizio SCPT ordina ai fornitori di servizi di telecomunicazione di trasmettergli i dati richiesti, che poi mette a disposizione delle autorità inquirenti cui compete l’analisi. Il Servizio SCPT non viene tuttavia a conoscenza dei dati e delle pertinenti indagini. Ai sensi dell’articolo 16 capoverso 2 della legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (LSCPT; RS 780.1), le autorità di perseguimento penale pagano emolumenti sull’esecuzione delle misure di sorveglianza mentre gli FST sono indennizzati per la loro attività. Per l’importo degli emolumenti e delle indennità fa stato l’ordinanza sugli emolumenti e le indennità per la sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (OEm-SCPT; RS 780.115.1).

Confronto con la statistica sulla criminalità
Il numero degli ordini di sorveglianza va rapportato ai reati commessi. Poiché per il 2013 la statistica sulla criminalità non è ancora disponibile, l’analisi seguente parte dal presupposto che le cifre del 2012 valgano grossomodo anche per il 2013. La statistica della polizia sulla criminalità indica un totale di 750 371 reati e 10 860 misure di sorveglianza disposte, il che significa che le autorità inquirenti hanno ritenuto necessaria una sorveglianza soltanto nell’1,4 per cento dei casi. Va inoltre tenuto a mente che per un determinato reato vengono ordinate varie sorveglianze, in quanto vanno ad esempio sorvegliati sia il telefono fisso sia i vari cellulari di un presunto spacciatore. Spesso inoltre più FST sono incaricati di sorvegliare gli stessi numeri di cellulare al fine di poter coprire tutti i casi di roaming. La quota rilevante è quindi ancora più bassa.

Reference: http://www.ejpd.admin.ch/content/ejpd/it/home/dokumentation/mi/2014/2014-02-27.html